SALONE DEL LIBRO: IL MPV PRESENTE CON UNO STAND

Anche quest’anno il Movimento per la vita (Mpv) è presente con un proprio stand al Salone internazionale del libro di Torino. "È una presenza tradizionale – spiega Carlo Casini, presidente Mpv – perché la cultura della vita è strettamente legata a quella della dignità e dei diritti dell’uomo ed è parte integrante della cultura moderna". Quest’anno, aggiunge, "è di particolare rilievo la realizzazione di una mostra sul professor Jérôme Lejeune che può considerarsi il fondatore della moderna genetica. Come è noto, egli ha tra l’altro scoperto la causa della sindrome di down e ha dedicato tutta la vita alla ricerca per guarire le cosiddette malattie dell’intelligenza". Per Casini, "è ragionevole ritenere che il Premio Nobel sia stato rifiutato al professore per la sua ferma difesa del diritto alla vita e per il forte contrasto della selezione nel seno materno dei feti affetti da mongolismo. La memoria del professore e la Fondazione a lui intitolata sono state decisive, in Francia, per il successo dell’iniziativa dei cittadini europei Uno di Noi". La moglie di Lejeune, Berte, sarà a Torino nei prossimi giorni e domani inaugurerà, presso lo stand del Movimento per la vita la mostra dedicata al marito.

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