LA CHIESA PER LA SCUOLA: MONS. POMPILI (CEI), "CI STA A CUORE…" (2)

"La scuola – afferma monsignor Pompili, che è anche coordinatore dell’evento – è affare di tutti, singoli ‘don Chisciotte’, per quanto generosi, non sono sufficienti. Ci vuole una passione convergente tra tutte le agenzie educative sparse sul territorio: scuola, famiglia, Chiesa; il plurale del pronome personale dice pure un riferimento esplicito alla molteplicità dei fili che occorre ritessere per creare l’ambiente adatto all’opera educativa: il filo del rapporto tra docenti e alunni, quello tra la scuola e il lavoro, infine quello tra la famiglia e la scuola". Tra le attenzioni da coltivare per risvegliare la scuola, il sottosegretario Cei sottolinea la dinamica relazionale: "Pur in un contesto come quello digitale che invita a cambiare stili e linguaggi, la scuola si conferma una risorsa necessaria per superare quell’individualismo strisciante che porta all’isolamento più che al perfezionamento: è sempre un incontro la scintilla che rende possibile l’educazione, cioè il miracolo della scoperta di sé e della realtà".

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