CRISI UCRAINA: ELEZIONI 25 MAGGIO, DICHIARAZIONE DEI VESCOVI GRECO-CATTOLICI

Un invito a partecipare alle elezioni presidenziali e a scegliere il futuro dell’Ucraina facendosi guidare dai valori dell’onestà, della trasparenza e della responsabilità. Scendono di nuovo in campo i vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina e lo fanno per l’appuntamento del 25 maggio in cui gli elettori saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente del Paese dopo la destituzione in febbraio di Victor Yanukovich. Il Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina ha indirizzato una lettera pastorale ai fedeli e a tutti cittadini. I vescovi chiedono di "non usare slogan forti e ingannevoli ma presentare un programma vero e concreto con le riforme necessarie al rinnovamento morale, sociale, politico ed economico del nostro Paese". I membri del Sinodo interpellano i candidati perché "nelle loro azioni non si facciano guidare dagli interessi degli Stati esteri né dai propri benefici egoistici oppure dagli interessi dei partiti, ma solo dal bene del proprio popolo e dalla preservazione dell’indipendenza e dell’integrità dello Stato ucraino". (segue)

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