CARDINALE PAROLIN: MESSA A POMPEI, "ESSERE LUCE PER IL MONDO" (3)

"Forti della nostra fede, decisi ad amare il fratello, ogni fratello, possiamo, quindi, essere, davvero luce per il mondo, come Gesù – ha sostenuto il card. Parolin -. Questa luce, questa verità dobbiamo portarla al mondo, testimoniarla ed annunciarla a tutti. E farlo con gioia, come esorta Papa Francesco". Dunque, "aiutare gli uomini di questo nostro difficile tempo a credere in Gesù e in Colui che lo ha inviato; ridare la speranza all’umanità, perché Egli non è venuto per condannarci, ma per salvarci: non può essere che questo il nostro impegno di cristiani maturi e coraggiosi. Non possiamo tenere per noi questa gioiosa certezza, ma dobbiamo comunicarla agli altri". In questo sono esempi "Maria" e anche "il fondatore del Santuario di Pompei, il beato Bartolo Longo", che "non esitò a professare la propria fede, usando tutti i mezzi a disposizione nella sua epoca. Fece dell’amore ai fratelli, soprattutto gli ultimi e gli emarginati, lo scopo della sua vita. Irradiò la luce della fede in tutto il mondo, con un’instancabile azione evangelizzatrice, che continua nel presente grazie all’impegno del Santuario". Infine il cardinale ha invitato a pregare "per la Chiesa", "per il Papa Francesco", che gli ha chiesto di essere ricordato "in modo particolare in questo giorno e in questo luogo", "per il mondo intero", "per i giovani, gli ammalati, le famiglie, la pace". 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy