CARDINALE BAGNASCO: A "FAMIGLIA CRISTIANA", EDUCARE È UN DOVERE MORALE (2)

Il cardinale parla di tre problemi: "Il primo è culturale: bisogna dedicarsi a scolpire l’anima dei giovani e non limitarsi a fornire un’informazione tecnica e quasi neutra, perché l’educazione non si produce a freddo". Il secondo "è economico: i soldi spesi per la cultura sono i meglio investiti e non temono svalutazione perché la crescita delle persone favorisce lo sviluppo di una comunità". Il terzo problema è "organizzativo: bisogna passare da una visione statalista della scuola a una concezione più sociale della stessa, dove tutta la comunità acquista consapevolezza del suo essere soggetto educante e si impegna a trasmettere l’immenso patrimonio della tradizione all’interno di un nuovo contesto e di nuovi linguaggi". Numerosi i punti toccati nell’intervista del vicedirettore del settimanale, Renata Maderna, come la partecipazione delle famiglie, la polemica suscitata dalla questione gender, la scuola paritaria. "Chi continua a rappresentare ‘una guerra tra poveri’, dove la scuola statale si fronteggia con quella paritaria – osserva il presidente Cei -, dimentica un elementare dato di fatto. Se chiudessero di colpo tutte le scuole paritarie in Italia, si produrrebbe una crisi del sistema e un danno economico. Anche perché mediamente un alunno della scuola statale costa circa 6/7mila euro, mentre lo stesso alunno se frequenta la scuola paritaria costa 7/800 euro". ” “” ” ” “

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