ASTENSIONISMO: BOTTALICO (ACLI), "È UN SEGNALE DI GRAVISSIMO MALESSERE"

"Il dato sull’astensionismo alle regionali di ieri ci preoccupa enormemente perché non è fisiologico. Anzi è chiaro che dietro si nasconde una realtà ancora più preoccupante: la gente ha fatto fatica a riconoscersi nelle proposte e risposte politiche dei partiti tutti". È il commento al Sir di Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, dopo l’ufficializzazione dei risultati alle regionali di Emilia-Romagna e Calabria. "La scarsa partecipazione è un segnale di gravissimo malessere – prosegue – che deve essere interpretato. Infatti, al di là della vittoria, in politica si deve ‘convincere’ e non solo ‘vincere’. Se l’affluenza è così bassa, significa che la politica ‘vince’, ma non ‘convince’. Anche perché una piccola percentuale di votanti oggi rischia di affidare la responsabilità complessiva della politica rispetto alla maggioranza degli elettori che si sono astenuti". Secondo Bottalico, "appare urgente pensare a riforme che puntino alla più ampia partecipazione, a partire dalla legge elettorale. Inoltre l”offerta’ politica deve affinarsi con riforme che intercettino i reali problemi della gente".

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