AUSTRIA: APPELLO INTERRELIGIOSO PER LE DONNE VITTIME IN SIRIA, IRAQ E AFRICA

Le organizzazioni delle donne cattoliche e protestanti insieme con associazioni di donne musulmane dell’Austria rivolgono la loro attenzione alle sofferenze delle donne in Siria, Iraq e molti Paesi africani: le donne sono le più colpite ogniqualvolta i diritti umani e l’umanità vengono sacrificati alla guerra, si legge in un messaggio comune. Il documento sottolinea che vanno aiutate le donne che cercano di salvare i loro figli e di fuggire alle violenze sessuali e della guerra. L’esempio recente di questa realtà è stato l’approccio della milizia Is con giovani donne e ragazze vendute come schiave sessuali e domestiche, deportate in altri Paesi o uccise. Le associazioni firmatarie criticano anche l’aumento dell’islamofobia in Austria, con un crescente "sospetto generale", non da ultimo instillato dalla copertura mediatica del dramma mediorientale. Nel documento si fa riferimento al dramma dei profughi: il successo dell’integrazione dei rifugiati nasce dal "cambiamento nelle menti e nei cuori degli uomini". Le organizzazioni hanno sollecitato la necessità di appoggiare la petizione avviata dal professor Peter Stoeger dall’Università di Innsbruck e dalla musulmana femminista Dudu Kücükgöl per un maggior rispetto nel rapporto coi musulmani alla quale già hanno dato l’adesione rappresentanti della Accademia sociale cattolica, Pax Christi e l’Azione cattolica austriaca.” “

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