PILLOLA GIORNO DOPO: AIGOC, "PIENA SOLIDARIETÀ" ALL’INFERMIERA CHE SI È DIMESSA

Piena solidarietà a Margherita Ulisse, l’infermiera del Pronto soccorso di Voghera che avrebbe negato la pillola del giorno dopo a due ventenni, dimessasi dal suo incarico. Ad esprimerla è il Consiglio direttivo dell’Associazione italiana ginecologi ostetrici cattolici (Aigoc), manifestando "condivisione delle sofferenze e dei disagi sofferti a causa della sua coerenza alla deontologia professionale ed al primato da lei dato nell’agire professionale quotidiano alla scienza e coscienza nella piena consapevolezza delle conseguenze delle sue scelte". L’Aigoc denuncia inoltre, ancora una volta, "il clima totalitario e di vero e proprio mobbing culturale in cui oggi si trovano ad agire gli operatori sanitari" sottolineando che "mentre si enfatizza nei corsi di aggiornamento del personale delle Asl il ‘i care’", non si esita a "mettere alla gogna chi concretamente cerca di tradurlo in pratica quando ciò contrasta con l’ideologia di moda". Per l’Aigoc, l’infermiera "ha cercato di prendersi cura delle due ragazze dialogando con loro per far loro prendere coscienza (primo passo per un consenso veramente informato) dell’oggetto della loro richiesta e del meccanismo d’azione della sostanza da loro richiesta. Tutto il resto è pura propaganda ideologica".

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