MARE NOSTRUM: ARCI-CGIL, SE L’OPERAZIONE CHIUDE MIGLIAIA DI ALTRE MORTI NEL MEDITERRANEO

"Se l’operazione Mare Nostrum dovesse chiudere saremo costretti ad assistere a migliaia di altre morti sulle nostre coste e nel mar Mediterraneo". Lo ha detto il vicepresidente dell’Arci, Filippo Miraglia, durante l’incontro che si è tenuto oggi a Roma e che ha visto diverse organizzazioni sociali italiane che si occupano dei diritti dei migranti lanciare un appello al Governo italiano perché non venga interrotta l’operazione Mare Nostrum. "Il governo – ha detto Miraglia – non può permettersi di chiudere un’operazione che ha consentito il soccorso e il salvataggio di migliaia di persone per rispondere solo a delle logiche elettorali, cedendo alle spinte demagogiche e xenofobe che avanzano nel nostro Paese". Su posizioni simili si è espressa anche il segretario nazionale della Cgil, Vera Lamonica: "La soluzione non è quella di impedire che i migranti arrivino sulle nostre coste, ma è fare in modo che arrivino qui in vita e in condizioni di sicurezza. Senza Mare Nostrum – prosegue Lamonica – i viaggi continueranno, ma in condizioni ancor meno sicure dato che verrà meno quell’unico strumento di soccorso garantito. Il Governo – conclude – nel semestre italiano di guida europea deve dare un segnale forte continuando a soccorrere e salvare le vite umane nel Mediterraneo".” “

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