CONCISTORO MEDIO ORIENTE: CARD. PAROLIN, "AGIRE" CONTRO "METODI TERRORISTICI" IS

"Nel caso specifico delle violazioni e degli abusi commessi dal cosiddetto Stato Islamico la comunità internazionale, attraverso le Nazioni Unite e le strutture che si so date per simili emergenze, dovrà agire per prevenire possibili e nuovi genocidi e per assistere i numerosi rifugiati". È l’appello rivolto dal card. Pietro Parolin, durante il Concistoro sul Medio Oriente. "Abbiamo ascoltato con commozione e grande preoccupazione – ha esordito – la testimonianza delle atrocità inaudite perpetrate da più parti nella Regione ma in particolare dai fondamentalisti del gruppo denominatosi Stato Islamico, un’entità che calpesta il diritto e adotta metodi terroristici per tentare di espandere il suo potere: uccisioni di massa, decapitazione di chi la pensa diversamente, vendita di donne al mercato, arruolamento di bambini nei combattimenti, distruzione dei luoghi di culto". Tutto ciò "ha costretto centinaia di migliaia di persone a fuggire dalle proprie case e cercare rifugio altrove in condizioni di precarietà, sottoposte a sofferenze fisiche e morali". (segue)

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