MONS. GALANTINO IN IRAQ: "IMPEGNO CONTINUATIVO DI PROSSIMITÀ SOLIDALE" DELLA CHIESA ITALIANA (3)

Accanto a questo progetto, mons. Galantino si è reso disponibile a lanciare un gemellaggio tra famiglie italiane e famiglie di profughi, così da assicurare loro almeno per un anno l’accesso ai beni primari. Infine, visitando i centri d’accoglienza e ascoltando la richiesta della gente di non venire nuovamente dispersa, dopo l’esperienza scarnificante dell’esodo, si è impegnato a sostenere la costruzione – promossa dai vescovi locali – di alcuni villaggi molto essenziali: la Chiesa conta di collocarvi a breve le famiglie che ora vivono nelle tende, affinché possano avere almeno un rifugio nel quale superare l’inverno ormai alle porte.

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