PRIMA GUERRA MONDIALE: MOROZZO DELLA ROCCA, BENEDETTO XV PERCEPÌ "REALTÀ PROFONDA" (2)

All’epoca, la "inutile strage" – ha fatto notare Morozzo dalla Rocca – non trovò l’unanimità "neppure fra i cattolici, le cui élites erano risucchiate dal pensiero nazionalista o aderivano incondizionatamente al clima di ‘union sacrè’ nelle diverse patrie. Qualcuno, come Léon Bloy, paragonò Papa Benedetto a Ponzio Pilato, per l’asserita insensibilità alle sofferenze di chi combatteva dalla parte della giustizia, e il non prender partito per nessuno". Diversamente, invece, "pensavano gli umili e i poveri d’ogni dove, i soldati nel fango delle trincee, le madri in angoscia, le masse contadine estranee ai motivi del conflitto, i feriti e i prigionieri, gli sfollati delle regioni occupate, quanti avevano sentimenti di pace".” “

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