MAFIA E POLITICA: SU "FAMIGLIA CRISTIANA" CONFRONTO TRA BINDI E DON CIOTTI (2)

Tra le proposte della Commissione, "l’albo degli amministratori dei beni confiscati, per evitare, come purtroppo avviene, che a gestire le imprese sequestrate ci siano prestanome dei mafiosi" e una rinnovata legislazione sugli enti locali in grado di "rafforzare gli strumenti per prevenire infiltrazioni e condizionamenti criminali nelle amministrazioni". Don Ciotti rileva poi che "sempre più sono le persone che, pur non essendo tecnicamente né testimoni né collaboratori di giustizia, vogliono uscire da circuiti mafiosi e criminali nei quali sono vissute e dei quali si sentono ostaggi. Aiutarle a costruire una speranza per sé e i propri figli non è solo un dovere morale e sociale, ma un segnale per indurre anche altri a seguirle in quel difficile passo verso la dignità e la libertà". Infine, altri due impegni della Commissione: la Calabria e l’Europa. "Serve una legge speciale per la Calabria. Una regione che è in una situazione drammatica e che non può essere lasciata a se stessa e alla quale, al contrario, occorre restituire attenzione e risorse che le sono state negate o tolte. Infine – conclude Bindi – dobbiamo investire sul semestre europeo. Mi piacerebbe che si mettesse la lotta alle mafie al primo posto, perché la crescita sulla quale intendiamo puntare anche in Europa o è all’insegna della legalità oppure non è".” “” “

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