VOCAZIONI: CARD. POUPARD, ESSERE TESTIMONI FELICI DELLA VERITÀ ” “

"Sono convinto sempre di più che i giovani anche a loro insaputa cercano la verità. E sono spaesati e un po’ delusi perché la pubblicità, i media presentano tante verità che si rivelano non-verità. Come aiutarli a fare la differenza? Penso che non c’è altro metodo che la testimonianza". Lo dice il cardinale Paul Poupard, presidente emerito del Pontificio Consiglio della cultura, in un’intervista rilasciata questa mattina al Sir (clicca qui) a margine del convegno annuale promosso a Roma dall’Ufficio nazionale Cei per la pastorale delle vocazioni. Una platea di 550 persone di 130 diocesi italiane, composta per lo più da sacerdoti, religiosi e suore. A Roma dal 3 al 5 gennaio per parlare di scelte di vita, di vocazione, di consacrazione a Dio. Lo slogan scelto per l’incontro è: "Apriti alla Verità, porterai la Vita". Al cardinale Poupard è stato affidato oggi il compito di parlare della "ricerca della verità nella cultura contemporanea". "Una cultura alla Pilato – dice subito –: si interroga e non risponde". Ma – aggiunge – "la ricerca della verità nella cultura contemporanea, nonostante l’esistenzialismo ateo, lo strutturalismo devastante, il freudo-marxismo di Erich Stromm e infine il pensiero debole di Vattimo, non sparisce mai". (segue)

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