SUD SUDAN: APPELLO DEI VESCOVI, "RIFONDARE LA NAZIONE SU UNA NUOVA ALLEANZA"

"Rifondiamo la nostra nazione su una nuova alleanza". È questo il titolo dell’esortazione pastorale che i vescovi di Sudan e Sud Sudan hanno reso nota questa mattina al termine dell’assemblea plenaria straordinaria in corso a Juba dal 21 gennaio scorso. Il testo è firmato dall’arcivescovo di Khartoum, il card. Gabriel Zubeir Wako, presidente della Conferenza episcopale sudanese e dagli altri dieci vescovi partecipanti. "Siamo convinti di trovarci di fronte a un momento decisivo nella storia del Sud Sudan" in cui "scelte fondamentali devono essere fatte", scrivono i vescovi riferendosi alle violenze scoppiate in Sud Sudan il 15 dicembre scorso e che vedono il confronto tra l’esercito regolare, fedele al presidente Salva Kiir, e i ribelli dell’ex vice-presidente Riek Machar. Violenze che, secondo le Nazioni Unite, hanno causato oltre 600mila sfollati interni e circa 120mila rifugiati nei paesi della regione. "Noi – si legge nell’esortazione – dobbiamo ricavare dalla crisi presente l’opportunità di rifondare la nostra nazione sui principi democratici di dialogo, inclusione e rispetto per le diversità". Da qui il richiamo al ruolo della Commissione nazionale per la pace e la riconciliazione, la cui guida è affidata proprio alla Chiesa cattolica, e l’appello agli anziani e ai leader: "Dove sono i nostri Mandela e Nyerere?". (segue)” “” ” ” “” “

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