ORDINARIATO MILITARE: DA DOMANI MONS. MARCIANÒ IN KOSOVO DA CONTINGENTE ITALIANO

"Riaffermare la vicinanza e la cura che la Chiesa riserva alla formazione umana e cristiana dei militari" affinché essi siano sempre "più seme di pace", in particolare nei "teatri di guerra" o in situazioni di conflitto tra popoli di diverse etnie, posizioni politiche, confessioni religiose. Questo gli obiettivi della visita che da domani (fino al 5 febbraio) l’ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, compirà in Kosovo dal Contingente italiano. "In quella regione – afferma l’arcivescovo – i nostri militari sono attivamente impegnati a custodire la sicurezza della popolazione, nonché a collaborare in opere di carattere civile e sociale che si traducono in segni concreti e significativi per la promozione di condizioni di vita sempre più consone alla dignità di ogni persona, primo gradino per costruire una cultura della pace. Lo stile di rispetto e amore fraterno che anima il loro operato ha permesso alle nostre Forze Armate di intessere rapporti di comunione con la popolazione locale". Mons. Marcianò incontrerà i presuli della regione e i rappresentanti della Chiesa serbo-ortodossa, quindi parteciperà all’inaugurazione di alcune strutture per la carità che "sono animate dal carisma e dalla dedizione di religiosi, famiglie e laici e, spesso, sostenute dalla generosa opera dei militari italiani". 

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