UCRAINA: AMB. CANADA LIBERTÀ RELIGIOSA, CATTOLICI BERSAGLIO MISURE RESTRITTIVE

(Sir Europa – Bratislava) – L’ambasciatore del Canada per la libertà religiosa mette in guardia contro la politica del governo ucraino che sta perseguitando un particolare gruppo di cattolici mentre la crisi politica dilaga nel Paese. Secondo il sito internet "The Globe and Mail", Andrew Bennett, visitando Kiev lo scorso weekend, ha espresso preoccupazione per il fatto che la nuova legge, che limita i diritti civili, non permetterà alle Chiese di unirsi alle proteste antigovernative in corso nella capitale ucraina. Il tentativo del presidente Viktor Yanukovych di intimidire la Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), aggiunge, potrebbe essere l’inizio di più ampie misure repressive nei confronti delle Chiese in Ucraina nel corso dell’insurrezione civile. L’ambasciatore ha dichiarato che le Chiese ucraine stanno avendo un ruolo chiave nel conflitto in questo Paese dell’est Europa in quanto stanno incoraggiando il dialogo tra i leader dell’opposizione, il governo e i dimostranti. "Le Chiese in Ucraina godono di grande prestigio tra la gente, e tutti questi avvenimenti hanno contribuito ad accrescerne la legittimità… Per questo motivo avere una legge che limita il ruolo delle Chiese, violando nello specifico la loro libertà religiosa e la possibilità di portare avanti la loro opera pastorale a favore della gente, è completamente inaccettabile", ha concluso Andrew Bennett.

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