PROTEZIONE DATI: REDING (UE), "PIANO IN 8 PUNTI PER TUTELA VITA PRIVATA" (2)” “

I dati delle navigazioni e delle comunicazioni on line, secondo Reding, dovrebbero inoltre essere raccolti "in modo mirato e limitatamente a quanto proporzionato per il conseguimento delle finalità previste" (ad esempio ragioni di sicurezza, lotta al terrorismo, lotta alla criminalità transfrontaliera) perché "la sorveglianza totale e indiscriminata dei dati delle comunicazioni elettroniche è inaccettabile". Ancora: "Non vi può essere controllo effettivo senza un ruolo dell’autorità giudiziaria. Il controllo dell’esecutivo è utile. Il controllo del parlamento è necessario. Il controllo della magistratura è fondamentale". Non da ultimo, dopo il caso Datagate, la commissaria Reding specifica: "Agli amici americani diciamo: le norme sulla protezione dei dati personali dovrebbero applicarsi quale che sia la cittadinanza dell’interessato. Dato il carattere aperto di internet, non ha senso applicare ai cittadini degli altri Paesi criteri diversi rispetto ai propri cittadini".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy