CORTE STRASBURGO: IRLANDA CONDANNATA PER MANCATA PROTEZIONE ALUNNA DA ABUSI ” “

Negli anni’70 lo Stato irlandese non ha protetto in modo efficace un’alunna di scuola primaria dagli abusi sessuali del suo insegnante. Lo afferma oggi la Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza di Grande Chambre, perciò definitiva, sul caso O’Keeffe v. Ireland. Nel 1973 Luise O’Keefee, allora di nove anni, è stata vittima di abusi sessuali da parte del suo insegnante laico in una scuola nazionale, diretta dalla diocesi cattolica di Cork e Ross ma finanziata dallo Stato. Negli anni’90 la ricorrente si è costituita parte civile contro lo Stato, affermando che questo era tenuto a proteggerla e quindi era direttamente responsabile per quanto accadutole. Non avendo ottenuto ragione, si è rivolta alla Corte di Strasburgo. Lo Stato irlandese, che "doveva essere a conoscenza del rischio reale di abusi sui bambini da parte di adulti" dopo la diffusione dei dati sui processi per questo reato, precedenti agli anni’70, è venuto meno allo "obbligo di ogni governo di proteggere i minori dai maltrattamenti, in particolare nella scuola primaria", osservano i giudici. Pertanto, la fiducia confermata ai dirigenti della scuola e la mancata messa in opera di controlli hanno portato alla violazione dell’art 3 (divieto di trattamenti inumani e degradanti) e dell’art. 13 (diritto a un ricorso effettivo) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.” “

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