PAPA FRANCESCO: DOPO ANGELUS, PENSIERO PER IL CAPODANNO LUNARE E NUOVA BEATA

"Nei prossimi giorni, milioni di persone, che vivono nell’Estremo Oriente o sparse in varie parti del mondo, tra cui cinesi, coreani e vietnamiti, celebrano il capodanno lunare". Lo ha ricordato, ieri mattina, Papa Francesco, dopo la recita dell’Angelus. "A tutti loro – ha aggiunto – auguro un’esistenza colma di gioia e di speranza. L’anelito insopprimibile alla fraternità, che alberga nel loro cuore, trovi nell’intimità della famiglia il luogo privilegiato dove possa essere scoperto, educato e realizzato. Sarà questo un prezioso contributo alla costruzione di un mondo più umano, in cui regna la pace". Il Papa ha anche rammentato che sabato a Napoli "è stata proclamata beata Maria Cristina di Savoia, vissuta nella prima metà del secolo diciannovesimo, regina delle due Sicilie. Donna di profonda spiritualità e di grande umiltà, seppe farsi carico delle sofferenze del suo popolo, diventando vera madre dei poveri. Il suo straordinario esempio di carità testimonia che la vita buona del Vangelo è possibile in ogni ambiente e condizione sociale". Dopo i saluti ai pellegrini venuti da diverse parrocchie d’Italia e di altri Paesi, come pure le associazioni, i gruppi scolastici e altri, il Papa ha anche espresso la sua vicinanza alle popolazioni alluvionate in Emilia. 

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