MIGRAZIONI: ISTAT, IL NORD SEMPRE AL PRIMO POSTO COME DESTINAZIONE

Gli spostamenti di residenza avvengono anche all’interno del Paese, segnala l’Istat, e i cittadini stranieri sono i più propensi alla mobilità interna, per un totale di 279mila unità. In termini relativi, i cittadini rumeni sono quelli che si spostano maggiormente. Su complessivi 381mila trasferimenti tra le regioni, oltre la metà interessa una regione di destinazione del Nord (192mila unità pari al 50,3% del totale), il 24,4% una regione di destinazione del Centro (93mila) e il 25,3% una del Mezzogiorno (96mila unità). Dal Mezzogiorno parte, invece, il 41,3% dei flussi interregionali (157mila unità) contro il 40,1% dal Nord (153mila) e il 18,6% dal Centro (71mila). La direttrice Mezzogiorno/Centro-nord si conferma prevalente: il Mezzogiorno è sempre la ripartizione meno attrattiva, con oltre 131mila partenze verso il Centro-nord (34,5% del totale dei movimenti interregionali). Se si guarda il bilancio tra ingressi e uscite, il Nord è l’unica ripartizione con vantaggio numerico rispetto alle altre, incrementa infatti la popolazione di oltre 39mila unità (di cui 22mila il Nord-ovest, e 17mila il Nord-est). Il Mezzogiorno, è ancora interessato da flussi in uscita superiori a quelli in entrata, registrando un saldo negativo di oltre 61mila unità verso le restanti ripartizioni, tra cui 22mila in favore del Centro.

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