MIGRAZIONI: ISTAT, CALANO GLI IMMIGRATI E AUMENTANO GLI EMIGRATI

Sono 351mila gli immigrati in Italia nel 2012, in diminuzione rispetto al 2011, quando erano stati 386mila (-9,1%). Il calo delle iscrizioni dall’estero è dovuto soprattutto agli ingressi dei cittadini stranieri, che scendono da 354mila a 321mila; contemporaneamente diminuiscono anche le iscrizioni dall’estero dei cittadini italiani (da 31mila a 29mila unità). Sono questi i principali risultati che l’Istituto nazionale di statistica diffonde oggi nel suo rapporto "Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente – Anno 2012". I flussi migratori con l’estero sono per l’Italia il fattore principale di crescita della popolazione residente, tenuto conto del calo delle nascite. Infatti, negli ultimi 20 anni l’ingresso dei cittadini stranieri ha costantemente prodotto un saldo migratorio positivo con l’estero modificando la struttura demografica del Paese, ricorda l’Istat, tanto che al 31 dicembre 2012, gli stranieri costituiscono il 7,4% della popolazione residente. Le comunità più numerose tra gli immigrati sono quella rumena, con quasi 82 mila ingressi, seguono la cinese e marocchina (circa 20 mila ognuna), poi la albanese (14 mila). Una forte contrazione degli ingressi si registra anche per altre cittadinanze, al primo posto il calo delle iscrizioni tra i cittadini moldavi (-41%), cui seguono ucraini (-36%), peruviani (-35%) ed ecuadoriani. (segue)

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