CARDINALE BAGNASCO: "UNA PAROLA DI PROSSIMITÀ" PER UNA "FORESTA CHE CRESCE" ” “

"Vorremmo che in questi giorni la gente ci sentisse particolarmente vicini, che potesse ascoltare una parola di prossimità, che avvertisse almeno un’eco del divino Maestro". È l’auspicio espresso dal cardinale Bagnasco, nella prolusione al Consiglio permanente, in cui ha fatto riferimento all’esperienza quotidiana della Chiesa tra la gente. "Noi – ha assicurato ‘quasi sotto voce’ – conosciamo la vita delle persone, e ne vogliamo testimoniare la dignità, il senso della famiglia, la capacità di dedizione e di sacrificio, la bontà spesso eroica di ogni giorno. Restiamo ammirati della loro fede umile e semplice, e vorremmo che questa foresta buona e silenziosa avesse più voce degli alberi che cadono rumorosi". "La fede e la bontà diffuse – ha detto il presidente della Cei – hanno radici profonde e antiche, che raggiungono il ceppo vivo degli apostoli e si alimentano alla sorgente della preghiera, dei sacramenti, della carità verso i deboli, della comunità ecclesiale, della testimonianza missionaria. Ispirano la devozione popolare, segno di un sentire religioso diffuso che è un vero patrimonio del nostro Paese". ” “

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