INDONESIA: SUAEDY (ISLAM), "RIMUOVERE APPARTENENZA RELIGIOSA DA CARTE IDENTITÀ"” “

La proposta di rimuovere dalle carte d’identità indonesiane l’indicazione del credo religioso "è una buona proposta. Il fatto che sulle carte d’identità sia indicata l’appartenenza religiosa è un motivo per discriminare le minoranze". A parlare al Sir (clicca qui) è Ahmad Suaedy, esponente di spicco del mondo musulmano e coordinatore del Centro per il dialogo interreligioso e la pace Abdurrahman Wahid (AWCentre-UI). In Indonesia, 247 milioni di abitanti sparsi in 17 mila isole, di fatto il più popoloso Paese musulmano del mondo, vige una regola per cui nella carta di identità è indicata anche l’appartenenza religiosa ad una delle sei religioni formalmente accettate: islam, cattolicesimo, protestantesimo, induismo, buddismo, confucianesimo. Questa piccola postilla, nonostante il clima di tolleranza e dialogo normalmente vissuto tra la gente, può creare delle discriminazioni sui luoghi di lavoro e nelle scuole. Di recente un politico cristiano, Basuki Tjahaia Purnama, vice governatore della capitale Jakarta, ha proposto di rimuovere dalle carte d’identità l’indicazione del credo religioso. "La discriminazione nei confronti delle minoranze – afferma Suaedy – attualmente non porta nessun vantaggio alla maggioranza. Invece l’eliminazione dell’appartenenza religiosa dalle carte di identità fornirebbe l’occasione per una sana competizione tra i cittadini, non basata sulle religioni e sul credo". (segue)

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