INDONESIA: SUAEDY (ISLAM), "RIMUOVERE APPARTENENZA RELIGIOSA DA CARTE IDENTITÀ" (2)” “

Nell’opinione pubblica però "non c’è ancora un vero dibattito – spiega Suaedy – se non discussioni fittizie. Per molti non è un tema così importante, tranne che per i burocrati religiosi e i politici, che strumentalizzano la religione per ottenere consensi elettorali". "A livello di base e tra la gente – precisa – il dialogo e le relazioni tra le religioni sono molto buone e fioriscono in maniera spontanea. Però negli ultimi tempi, a causa della competizione politica, in una democrazia ancora giovane, molti tendono ad usare la religione come sentimento politico per fare i propri interessi". Inoltre, "molti studenti che vengono dal Medio Oriente o dall’Asia meridionale hanno una particolare comprensione dell’islam, che contribuisce a creare una situazione di conflittualità. Per questo la visione ristretta e l’intolleranza in Indonesia tende ad aumentare". "La questione dell’appartenenza religiosa sulla carta d’identità è molto contestata dai gruppi in difesa dei diritti umani e del dialogo interreligioso – conferma da Jakarta padre Matteo Rebecchi, missionario saveriano cremonese, da quindici anni in Indonesia -. Questa nota sulla carta d’identità effettivamente crea forti discriminazioni nei confronti di chi non appartiene alla lista delle sei religioni accettate. Anche la Corte costituzione ha dichiarato l’elenco non conforme alla Costituzione, che prevede invece la libertà di credo per tutti i cittadini". ” “” ” ” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy