SIRIA: CATTAI (FOCSIV), "NON POSSIAMO PIÙ RESTARE INERMI"

In vista della Conferenza di pace per la Siria che si terrà domani, Focsiv rilancia l’appello promosso dalla Rete della Pace. "Chiediamo al Governo italiano di assumere un chiaro impegno affinché l’appuntamento di Ginevra2, previsto per domani, diventi la conferenza di pace e di giustizia che tutti, ma soprattutto la popolazione civile siriana, attendono per porre fine alle morti, alle violenze inaudite e per la ricostruzione di una Siria libera, democratica, pluralista ed in cui tutti i cittadini e le cittadine siano pari", dice il presidente della Focsiv Gianfranco Cattai. "Per responsabilità del regime siriano di Bashar Assad, colpevole di aver risposto con le armi e con la violenza alla protesta pacifica della popolazione che chiedeva libertà, lavoro, democrazia, si è ingenerata una spirale distruttiva fuori controllo che oggi schiaccia il Paese sull’assurda alternativa tra regime dittatoriale, il caos o la dittatura religiosa", spiega Cattai. "Dopo tre anni di sofferenze, atrocità, delitti e fuga dalle proprie case, senza più lavoro, senza più scuola, senza più relazioni familiari – conclude – siamo di fronte a un intero popolo messo con le spalle al muro da interessi geopolitici ed economici di scala regionale e mondiale, senza che le stesse Nazioni Unite trovino risposte adeguate per fermare questo massacro. Non possiamo più rimanere spettatori inermi".

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