UCRAINA: INCONTRO SUA BEATITUDINE SCHEVCHUK CON MINISTRO DELLA CULTURA (2)

Ed aveva aggiunto: "Nonostante le minacce, la nostra Chiesa è sempre stata e rimarrà sempre fedele alla missione evangelica. Credevamo che il tempo della repressione fosse passato, ma lettere come queste ci fanno dubitare. Non ci vergogniamo della nostra presenza a Maida e lì rimarremo". Da qui la richiesta di un incontro al ministero della cultura. Secondo quanto riporta l’agenzia di informazione Risu, "il ministro ha elogiato il ruolo di mantenimento della pace svolto dal clero di varie denominazioni, tra cui della Chiesa greco-cattolica ucraina, volto ad evitare provocazioni e violenze durante le proteste pacifiche che si svolgono nei mesi scorsi, soprattutto a Kiev". Da parte sua, il patriarca ha detto di "sperare che le autorità pubbliche, in particolare quelle il cui compito è quello di servire il popolo, garantiscano il diritto alla libertà religiosa del popolo in Ucraina, e non estendano l’attuale crisi socio-politica nella sfera religiosa". Entrambi le parti hanno lodato le recenti dichiarazioni fatte da alcuni funzionari del governo sulla "inammissibilità del divieto alle persone di pregare laddove si trovano fisicamente". Alla riunione di ieri hanno partecipato anche Mykhailo Moshkola, capo del Dipartimento degli affari religiosi del ministero della cultura e l’arciprete Oleksa Petriv, responsabile delle Relazioni esterne della Ugcc in Ucraina.” “

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