FRANCIA: VESCOVI FRANCESI, "ABORTIRE NON È MAI UN ATTO BANALE"

Il Consiglio permanente dei vescovi francesi ha deplorato "la trasformazione profonda" della legislazione sull’aborto che si sta discutendo in Francia perché se fosse approvata romperebbe il legame di solidarietà tra la società e la donna in difficoltà. A affermarlo è il portavoce dei vescovi francesi, mons. Bernard Podvin, in una nota dal titolo "Abortire non è mai banale", che è stata pubblicata sul sito della Conferenza episcopale. Nella nota il portavoce ricorda che sulla questione è intervenuto anche il presidente dei vescovi francesi mons. Georges Pontier. "Penso – ha detto l’arcivescovo di Marsiglia – che questo progetto di modifica della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, lungi dal permettere alle donne di sentirsi meno sole davanti alla loro responsabilità di fronte ad una vita nascente, incita le donne stesse a non porsi alcun interrogativo circa l’eliminazione di un essere che portano in grembo". Ed ha aggiunto: "Abortire non è mai un atto banale. Abortire non lascia indenni, non è l’eliminazione di un ammasso di cellule. E la donna in gravidanza sa bene di portare in grembo una vita umana". Poi evocando il clima sociale più in generale, l’arcivescovo ha detto: "Non fare spazio alla vita nascente, non accompagnare la vita dal suo inizio, non offrire un avvenire degno a milioni di giovani e adulti, non guardare alla vita a partire da quella più fragile, tutto questo è negare il patto di fraternità e di umanità".” “

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