REP.CENTRAFRICANA: P. GAZZERA, A BOZOUM VIOLENZE. "MANDARE RINFORZI"

Nella Repubblica Centrafricana, a Bozoum, dopo la partenza degli ex ribelli della Seleka, ora bisogna mediare con gli anti-balaka, i gruppi autorganizzati di difesa, che stanno compiendo violenze e ritorsioni sui musulmani. "Ci vuole una forza militare più significativa. La Misca (le forze militari dell’Africa centrale, ndr) ha lasciato qui solo undici soldati e non bastano per mantenere la sicurezza e cominciare con urgenza il disarmo". È quanto chiede oggi padre Aurelio Gazzera, carmelitano che ha accolto nella sua missione oltre 3.500 sfollati e porta avanti una importante opera di riconciliazione tra la popolazione. Padre Aurelio ha partecipato ad una riunione del Comitato di mediazione con gli anti-balaka della zona nord di Bozoum, con rappresentanti dell’Ocha (Ufficio per il Coordinamento delle Nazioni Unite) e dell’Unhcr (Alto Commissariato Onu per i rifugiati). "Una lunga riunione per diffondere il messaggio di pace e di invito a tornare alla normalità – racconta al Sir padre Aurelio -. Ma non è ovvio: la sera intorno alle 20, vedo degli antibalaka armati nella concessione della missione, tra gli sfollati. Ne disarmo diversi e dico loro di non venire in città con le armi". (segue)

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