PORTO GIOIA TAURO: DEMASI (LIBERA), MANCA "CONSULTAZIONE SERIA E PACATA" (2)

L’operazione, spiega monsignor Demasi, "va nella direzione della costruzione della pace, da noi sempre auspicata. Ed è positivo che l’Italia non si sia tirata indietro e che abbia scelto di schierarsi concretamente dalla parte di chi, sempre più, intende fare del Mediterraneo un mare di pace". Libera registra anche "con favore" il fatto che Gioia Tauro sia stato visto come un porto di eccellenza con tutti i requisiti per ospitare l’operazione di trasbordo, anche se "non possiamo non esprimere il nostro rammarico per tutte quelle volte – sottolinea il referente – che il Porto di Gioia Tauro non viene tenuto in considerazione, specie quando si tratta di programmare il suo potenziamento e lo sviluppo dell’indotto". L’auspicio di monsignor Demasi è che il governo "corra ai ripari soprattutto mettendo in atto una completa e continua informazione sulle misure di sicurezza e su tutte le fasi dell’operazione, per evitare che un’operazione di pace di portata storica, che ha visto uniti i Grandi della Terra, si trasformi in occasione di conflittualità tra cittadini ed istituzioni".   

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