GIORNATA MIGRANTE E RIFUGIATO: CIPSI, "ABOLIRE LEGGE BOSSI-FINI"

Un appello al governo e alla ministra dell’integrazione Cécile Kyenge per "attuare concretamente una politica di accoglienza e integrazione dei cittadini migranti e rifugiati, l’abolizione della legge Bossi-Fini, l’abolizione del reato di clandestinità. E una cooperazione basata sulle relazioni tra le persone e tra i popoli". Lo lancia oggi Guido Barbera, presidente del coordinamento di associazioni Solidarietà e Cooperazione Cipsi, in vista della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2014 che la Chiesa celebra domenica 19 gennaio. "Il rispetto del diritto d’asilo e l’accoglienza – sottolinea Barbera – sono alla base della democrazia e della civiltà di qualunque popolo. I rifugiati sono persone, e come tali vanno riconosciute! Con le loro necessità, sogni da realizzare e una vita da vivere". Il Cipsi e le sue associazioni sono impegnate da tempo in concrete azioni di cambiamento: la chiusura dei Cie, anche in collaborazione con la campagna LasciateCIEntrare; la partecipazione alla stesura della Carta di Lampedusa, che dopo una consultazione online vedrà un incontro sull’isola per la definizione del testo e dei suoi principi fondamentali a tutela dei migranti e dei rifugiati dal 31 gennaio al 2 febbraio; il riconoscimento dei diritti dei migranti anche a livello europeo; l’azione educativa alla multiculturalità e all’accoglienza nelle scuole; l’impegno nella formazione di mediatori interculturali.” “

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