DIALOGO EBRAICO-CATTOLICO: SKORKA (RABBINO), "PIÙ FIDUCIA RECIPROCA"

"Costruire una teologia comune tra cattolici ed ebrei è un processo lungo. Qual deve esser il prossimo passo? Lo ho chiesto a Papa Francesco lo scorso settembre e mi ha risposto: ‘Il passo teologico". Lo ha detto il rabbino di Buenos Aires, Abraham Skorka, nel corso della conferenza pubblica "Il dialogo ebraico-cattolico a cinquant’anni dalla Nostra Aetate. Una prospettiva latino-americana", tenuta questa sera a Roma, alla Pontificia Università Gregoriana. Anzitutto, ha osservato Skorka che questa mattina ha incontrato Papa Francesco in udienza privata, "dobbiamo imparare a stare insieme senza aggredirci, impegnandoci in azioni di bene, ma manca ancora molto. Dobbiamo mettere da parte i reciproci sospetti e avere più fiducia reciproca". Per quanto riguarda gli aspetti teologici, "dobbiamo avere chiaro in mente che cosa significhi un ebreo per un cattolico e che cosa significhi un cattolico per un ebreo". "Se mi domandassero quali sono oggi gli idoli, risponderei il trasformare il potere economico in un dio e lo svuotamento spirituale: questo è secondo me il paganesimo". Per Skorka, "il dialogo interreligioso deve portare a vederci insieme con il cristiano e il musulmano autenticamente religiosi come parte di un piano di Dio". (segue)

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