POVERTÀ SANITARIA: BANCO FARMACEUTICO, NEL 2013 DONATI 1.162.859 FARMACI

 Negli ultimi sei anni la povertà sanitaria in Italia è aumentata in media del 97%, e non riguarda più solo gli immigrati o chi è ai margini della società, ma anche la popolazione un tempo considerata non a rischio. Tra il 2007 e il 2013 la Fondazione Banco farmaceutico onlus (www.bancofarmaceutico.org), che raccoglie medicinali da donatori (grazie alla Giornata nazionale di raccolta del farmaco ogni secondo sabato di febbraio) e da aziende per destinarli a oltre 1500 enti assistenziali convenzionati, ha incrementato questa raccolta del 241%. Nel 2013 i farmaci donati sono stati 1.162.859, per oltre 8 milioni di euro. Lo afferma il primo "Rapporto sulla povertà sanitaria e sulla donazione dei farmaci in Italia", presentato questa mattina a Roma dal Banco farmaceutico e dalla Caritas italiana (www.caritasitaliana.it). Il Rapporto, elaborato dall’Osservatorio nazionale sulla donazione dei farmaci (istituito nel giugno 2013 dal Banco farmaceutico) e intitolato "Donare per curare", sottolinea che la povertà assoluta interessa ormai il 6,8% della popolazione, pari a 4,8 milioni di persone. Nelle famiglie povere si spendono in media 16,34 euro al mese per la sanità (rispetto ai 92,45 euro spesi in media dalle famiglie). All’interno di questa spesa, circa 12,50 euro sono dedicati all’acquisto di farmaci. (segue) 

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