PAPA FRANCESCO: AL CORPO DIPLOMATICO, "RICONCILIAZIONE E PACE" IN AFRICA

"Non bisogna mai desistere dal compiere il bene anche quando è arduo e quando si subiscono atti di intolleranza, se non addirittura di vera e propria persecuzione". Lo ha detto il Papa, riferendosi alla situazione dei cristiani in Africa, a cominciare da "vaste aree della Nigeria", in cui "non si fermano le violenze e continua ad essere versato tanto sangue innocente". "Il mio pensiero – ha proseguito – va soprattutto alla Repubblica Centroafricana, dove la popolazione soffre a causa delle tensioni che il Paese attraversa e che hanno seminato a più riprese distruzione e morte". "Mentre assicuro la mia preghiera per le vittime e per i numerosi sfollati– l’appello del Papa – auspico che l’interessamento della comunità internazionale contribuisca a far cessare le violenze, a ripristinare lo stato di diritto e a garantire l’accesso degli aiuti umanitari anche alle zone più remote del Paese". Da parte sua, la Chiesa cattolica "continuerà ad assicurare la propria presenza e collaborazione, adoperandosi con generosità per fornire ogni aiuto possibile alla popolazione e, soprattutto, per ricostruire un clima di riconciliazione e di pace fra tutte le componenti della società". "Riconciliazione e pace" sono "priorità fondamentali" anche in altre parti del continente africano, ha proseguito il Papa citando il Mali e la "nuova emergenza umanitaria" in Sud Sudan.” “

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