AMBIENTE: PARLAMENTO UE, RIDURRE I RIFIUTI IN PLASTICA. STOP AI SACCHETTI” ” ” “

Difendersi dalla plastica. È l’obiettivo che traspare da una risoluzione dell’Europarlamento che approda in sessione plenaria, riunita da oggi al 16 gennaio a Strasburgo. Nel testo, in votazione il 14 gennaio, i deputati propongono "una strategia europea per ridurre la quantità di rifiuti di plastica". Nel documento, precisa una nota del Parlamento Ue, "si chiede che siano bandite entro il 2020 le materie plastiche più pericolose, come pure alcuni additivi e alcune tipologie di sacchetti di plastica". Su questo versante numerosi Stati membri hanno già provveduto a leggi restrittive per la produzione e utilizzo, ma la circolazione dei sacchetti non biodegradabili rimane un problema diffuso. La risoluzione, che segue la pubblicazione di un Libro verde della Commissione, chiede "l’eliminazione progressiva dell’utilizzo dei sacchetti di plastica monouso non riciclabili, non biodegradabili e non compostabili". E addirittura si auspica "l’introduzione, entro il 2020, del divieto di smaltimento in discarica di rifiuti riciclabili o riutilizzabili". Il Parlamento segnala che nel 2010, anno emblematico su questo fronte, "sono stati immessi sul mercato comunitario 95,5 miliardi di sacchetti di plastica". La Commissione, invece, ha rimarcato che la produzione globale di plastica potrebbe triplicare entro il 2050. 

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