PAPA FRANCESCO: "TE DEUM", "NON GUARDARE LA VITA SOLO DAL BALCONE" (3)

” “” “” “Roma è una città di contrasti: "Piena di turisti, ma anche piena di rifugiati"; piena di gente che lavora, ma anche di persone che non trovano lavoro o svolgono lavori sottopagati e a volte indegni". "Tutti, però, hanno il diritto ad essere trattati con lo stesso atteggiamento di accoglienza e di equità, perché ognuno è portatore di dignità umana", ha dichiarato il Pontefice. Per il Santo Padre, "la Roma dell’anno nuovo avrà un volto ancora più bello se sarà ancora più ricca di umanità, ospitale, accogliente; se tutti noi saremo attenti e generosi verso chi è in difficoltà; se sapremo collaborare con spirito costruttivo e solidale, per il bene di tutti". Dunque, "la Roma dell’anno nuovo sarà migliore se non ci saranno persone che la guardano ‘da lontano’, in cartolina, che guardano la sua vita solo ‘dal balcone’, senza coinvolgersi in tanti problemi umani, problemi di uomini e donne che, alla fine… e dal principio, lo vogliamo o no, sono nostri fratelli". In questa prospettiva, "la Chiesa di Roma si sente impegnata a dare il proprio contributo alla vita e al futuro della Città: ad animarla con il lievito del Vangelo, ad essere segno e strumento della misericordia di Dio". Il Papa ha invitato a concludere "l’Anno del Signore 2013 ringraziando e chiedendo perdono. Ringraziamo per tutti i benefici che Dio ci ha elargito, e soprattutto per la sua pazienza e la sua fedeltà".” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy