PAPA FRANCESCO: MESSA, A MARIA AFFIDIAMO "I BISOGNI DEL MONDO INTERO" (2)

Il Santo Padre ha fatto notare come "l’augurio contenuto in questa benedizione" si sia realizzato "pienamente in una donna, Maria, in quanto destinata a diventare la Madre di Dio, e si è realizzato in lei prima che in ogni altra creatura". Madre di Dio: "Questo è il titolo principale ed essenziale della Madonna. Si tratta di una qualità, di un ruolo che la fede del popolo cristiano, nella sua tenera e genuina devozione per la mamma celeste, ha percepito da sempre". Francesco ha ricordato "quel grande momento della storia della Chiesa antica che è stato il Concilio di Efeso, nel quale fu autorevolmente definita la divina maternità della Vergine". Poi "la verità sulla divina maternità di Maria trovò eco a Roma dove, poco dopo, fu costruita la basilica di Santa Maria Maggiore, primo santuario mariano di Roma e dell’intero Occidente, nel quale si venera l’immagine della Madre di Dio – la Theotokos – con il titolo di Salus populi romani". Il Papa ha, quindi, rammentato che "si racconta che gli abitanti di Efeso, durante il Concilio, si radunassero ai lati della porta della basilica dove si riunivano i vescovi e gridassero: ‘Madre di Dio!’. I fedeli, chiedendo di definire ufficialmente questo titolo della Madonna, dimostravano di riconoscerne la divina maternità. È l’atteggiamento spontaneo e sincero dei figli, che conoscono bene la loro Madre, perché la amano con immensa tenerezza". (segue)

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