MONSIGNOR BECCIU: "NEI POVERI INCONTRIAMO LA CARNE DI CRISTO"

"La Chiesa incontra i poveri perché è mandata, e quindi esce per annunciare il Vangelo, che è destinato in primo luogo ai poveri: ‘Mi ha mandato ad evangelizzare i poveri’. È qui la chiave di lettura che permette di evitare ogni interpretazione puramente sociologica del povero e dell’azione in favore del povero: nei poveri noi sappiamo di incontrare la carne di Cristo, le sue piaghe, come ama ripetere il Papa". Monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, lo sottolinea in un’intervista al Sir (clicca qui). Papa Francesco invita proprio ad andare alle periferie, intendendo così "tutto ciò che è marginale per la cultura dominante, ogni persona che viene considerata un po’ come ‘uno scarto’ dal sistema produttivo e dalle nostre società, caratterizzate dalla lotta per chi arriva primo, per chi è più ricco, più veloce, più appariscente". "Le periferie delle grandi città – osserva il presule – sono un simbolo dell’essere tagliati fuori da ciò che conta, un simbolo di quelle periferie esistenziali di cui il Papa parla spesso". L’esortazione di Francesco a "partire dalle periferie, materiali ed esistenziali", sottolinea, è quindi "un invito a essere presenti, come comunità cristiana, in tutti i luoghi di emarginazione, di sofferenza, di povertà, diventando testimoni della misericordia di Dio, della sua passione e compassione per ogni uomo e donna".

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