DIOCESI: MONS. DI CERBO (ALIFE), "POSSA IL TERREMOTO CREARE PIÙ FRATERNITÀ"

"Inizieremo il prossimo anno con qualche difficoltà in più, ma da credenti sappiamo che il tempo della crisi è tempo di crescita, tempo per ‘terremotate’ false sicurezze e stabilire l’esistenza sulla salda roccia delle convinzioni, degli atteggiamenti e dei sentimenti che ci rendono più umani". Lo ricorda monsignor Valentino Di Cerbo, vescovo di Alife-Caiazzo, rivolgendosi alla sua comunità di Alife-Caiazzo all’indomani del terremoto che ha colpito i diversi Comuni del territorio. Motivo per il quale è stata annullata la preghiera del "Te Deum" in programma ieri sera in cattedrale. "L’inagibilità del maggiore tempio della diocesi e il permanere dello sciame sismico, assieme al disagio in atto nella popolazione matesina e alla necessità che in questo momento i responsabili delle nostre comunità siano sul posto e vicino alla gente – spiega -, mi hanno indotto a prendere una tale decisione, anche se con sofferenza". Ma "questo non ci esime dal dovere di ringraziare il Signore per i doni elargiti nell’anno che sta per finire". (segue)

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