CARDINALE BAGNASCO: "TE DEUM", "NON È TUTTO ALLO SBANDO"

Oggi "ci vogliono far credere che il Paese è marcio, spargendo su tutto e su tutti fango, senza che nessuno mai paghi per il male fatto alle persone, alle istituzioni e alla nazione. Questa volontà di dividere persone, gruppi, istituzioni, di gettare discredito, sistematico, di enfatizzare il male presente risponde a una strategia, un disegno preciso di dividere per meglio dominare". È un passo del discorso pronunciato ieri sera dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, in occasione della cerimonia del "Te Deum" di fine anno. Il porporato ha quindi esortato a "reagire a chi ci vuole far credere che tutto è allo sbando che tutto è marcio e scredita ogni giorno persone e istituzioni". "Dobbiamo reagire a questo modo di vedere le cose che vorrebbe gettarci in una triste rassegnazione e chiuderci ciascuno in noi stessi nella disperata illusione di salvarci nella nostra solitaria scialuppa" ha incalzato il porporato perché "non esistono scialuppe personali, la barca è unica". (segue)

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