SIRIA: APPELLO DELLE SUORE TRAPPISTE DI AZEIR, "NO AI BOMBARDAMENTI" (3)” “” “

Nella lettera è contenuta anche una forte analisi e denuncia: "È diventato troppo facile contrabbandare la menzogna come nobiltà – si legge -, gli interessi più spregiudicati come una ricerca di giustizia, il bisogno di protagonismo e di potere come ‘la responsabilità morale di non chiudere gli occhi’. E a dispetto di tutte le nostre globalizzazioni e fonti di informazioni, sembra che nulla sia verificabile, che un minimo di verità oggettiva non esista… Cioè, non la si vuole far esistere; perché invece una verità c’è, e gli uomini onesti potrebbero trovarla, cercandola davvero insieme, se non fosse loro impedito da coloro che hanno altri interessi". "C’è qualcosa che non va – osserva la religiosa -, ed è qualcosa di grave, perché la conseguenza è la vita di un popolo. È il sangue che riempie le nostre strade, i nostri occhi, il nostro cuore. Ma ormai, a cosa servono ancora le parole? Una nazione distrutta, generazioni di giovani sterminate, bambini che crescono con le armi in mano, donne rimaste sole, spesso oggetto di vari tipi di violenza… distrutte le famiglie, le tradizioni, le case, gli edifici religiosi, i monumenti che raccontano e conservano la storia e quindi le radici di un popolo". Le suore concludono con un appello "a chi ha un vero amore per la Siria (per l’uomo, per la verità…)", chiedendo "tanta preghiera, accorata, coraggiosa".” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy