SIR EUROPA: JANSEN, "SCHUMAN, NON È STATO UN CASO"” “

"Cinquant’anni fa, il 4 settembre 1963, moriva Robert Schuman, padre fondatore della Comunità europea. Come ministro degli esteri francese, cinque anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, egli ebbe il coraggio e la lungimiranza di offrire un progetto comune di riconciliazione per un futuro di pace alla Germania, Paese confinante sotto la cui furia distruttiva la Francia aveva particolarmente sofferto durante il regime nazista". Lo scrive in un editoriale di Sir Europa (clicca qui) Thomas Jansen. La sua proposta, che egli presentò al cancelliere tedesco Konrad Adenauer, "mirava all’unione e alla gestione congiunta delle industrie del carbone e dell’acciaio dei due Stati". La risposta di Adenauer "fu immediata. Tra i due statisti c’era un rapporto di fiducia, determinato non da ultimo dal fatto che entrambi erano cattolici praticanti. Tutti e due erano originari della zona del confine franco-tedesco. L’esperienza di persone che vivono ‘sul confine’ era in comune anche con Alcide de Gasperi, il presidente del Consiglio italiano, anche lui cattolico praticante". Per Jansen, "tutto ciò non è stato un caso, ma piuttosto una benedetta congiuntura, il frutto di una fede pensata e vissuta. Un frutto che ha giustificato l’avvio di un processo di beatificazione alla luce delle molte pagine della vita spirituale di Robert Schuman".

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