SCHUMAN: CARD. MARX (COMECE), LA SUA EREDITÀ POLITICA È "VULNERABILE"

L’eredità politica europea di Robert Schuman è "vulnerabile". Per questo "è tempo di riprendere ancora una volta quello spirito di generosità e di coraggio che ha segnato la sua carriera politica". Lo scrive il cardinale Reinhard Marx, presidente della Commissione degli episcopali della Comunità Europea (Comece), in un comunicato diffuso oggi nel cinquantesimo anniversario della morte di Robert Schuman. Il cardinale ricorda quanta strada è stata fatta in Europa nel mezzo secolo dalla sua morte: "La pace tra gli Stati nazionali", "la prosperità goduta da un numero senza precedenti di cittadini" e lo spirito "costruttivo e cooperativo" che si cerca di attuare nella politica "all’interno della famiglia europea delle nazioni" nonché il lungo periodo di pace vissuto nel continente. Queste conquiste sono senz’altro in gran parte attribuite alla visione di Schuman la cui eredità "è – scrive Marx – tuttavia vulnerabile". L’arcivescovo tedesco sottolinea come "la crisi bancaria del 2008 e il fallimento economico, se non gestiti in base ai principi enunciati da Schuman oltre sessant’anni fa, corrono il rischio di minare gran parte di ciò che l’Unione europea ha raggiunto. Pace e Solidarietà devono ancora essere perseguiti con ancora maggiore persistenza nel 2013, alla luce dell’impatto che la crisi sta avendo sulla società europea ad ogni livello, causando molto dolore, non ultimo tra i più vulnerabili nel nostro continente". (segue) ” “” “” “

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