OBAMA IN EUROPA: DERAKHTI, GIOVANE MUSULMANO SVEDESE GLI RICORDA PACE E DIRITTI ” “” “

È atterrato stamane all’aeroporto di Stoccolma l’Air Force One. Il presidente americano Barak Obama è per la prima volta in Svezia. In agenda c’è l’incontro con il primo ministro Fredrik Reinfeldt. I due leaders hanno da discutere di relazioni bilaterali, di sviluppi politici ed economici regionali e globali, delle relazioni commerciali, di politiche climatiche ed energetiche. Insieme poi si recheranno alla Grande Sinagoga per commemorare Raoul Wallenberg, svedese che salvò la vita a oltre 100mila ebrei durante il suo servizio diplomatico a Budapest. A stringere la mano al presidente Obama ci sarà anche Siavosh Derakhti, un 22enne musulmano che ha vinto diversi premi per la sua lotta contro l’antisemitismo e i pregiudizi. "Voglio dire al presidente che sono un combattente per la libertà, la democrazia e i diritti umani – spiega Derakhti al Sir -. Voglio dirgli che deve mostrare un po’ più di amore, di rispetto e dare appoggio agli ebrei, ai musulmani, ai rom. Da questo possiamo cominciare a costruire ponti per la pace". "Dall’amore nasce l’amore, dall’odio nasce l’odio, dalla guerra nasce la guerra", prosegue il giovane. Obama visiterà inoltre il Royal Institute of Technology per approfondire gli esiti della ricerca svedese nel settore dell’innovazione energetica. Domani lascerà la Svezia per partecipare al G20 di San Pietroburgo.” “

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