FIAT POMIGLIANO: MONS. DEPALMA (NOLA), "IL MIO UNICO INTERESSE È DARE SPERANZA"

"Ho accettato l’invito del dott. Figliuolo come possibilità per incontrare i lavoratori della Fiat, realtà che è una grande opportunità per il nostro territorio che senza Fiat sarebbe più povero e con più problemi. Mi ha fatto bene vedere la presenza di giovani e di donne; ho notato un ambiente umano e tecnicamente sviluppato. Ho incontrato anche i sindacati con i quali ho parlato del presente e del futuro dell’azienda". Lo dichiara il vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, dopo la visita di ieri mattina allo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco. "Non ho cessato di esprimere ai dirigenti e ai sindacati la mia sofferenza, le mie preoccupazioni per i 1.359 operai ancora in cassa integrazione che, come ho già detto, deve essere solo una situazione provvisoria". Proprio in questi giorni "la Fiat ha lanciato un ponte verso la Fiom: mi auguro che si possa recuperare l’unità sindacale perché solo da essa può scaturire la risposta ai tanti che attendono ancora", aggiunge. "Come ho ribadito durante la visita – precisa -, io sono vescovo di tutti: di chi è dentro la fabbrica e di chi è fuori e ancora attende. Il mio unico interesse è dare speranza, soprattutto nei momenti difficili: mio unico punto di riferimento, guida nelle scelte, è il Vangelo, è Gesù Cristo".” “

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