PAPA FRANCESCO: MESSA CATECHISTI, "CUSTODI DELLA MEMORIA DI DIO" (3)

Il catechista, ha osservato il Papa, "allora è un cristiano che porta in sé la memoria di Dio, si lascia guidare dalla memoria di Dio in tutta la sua vita, e la sa risvegliare nel cuore degli altri". Certo "è impegnativo questo! Impegna tutta la vita!". Lo stesso Catechismo che cos’è "se non memoria di Dio, memoria della sua azione nella storia, del suo essersi fatto vicino a noi in Cristo, presente nella sua Parola, nei Sacramenti, nella sua Chiesa, nel suo amore?". Di qui la domanda ai catechisti: "Siamo veramente come sentinelle che risvegliano negli altri la memoria di Dio?". E ancora: "Quale strada percorrere per non essere persone ‘spensierate’, che pongono la loro sicurezza in se stessi e nelle cose, ma uomini e donne della memoria di Dio?". Prendendo spunto dalle indicazioni di san Paolo a Timoteo, il Pontefice ha dato delle piste: "Tendere alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza". Il catechista è "uomo della memoria di Dio se ha un costante, vitale rapporto con Lui e con il prossimo; se è uomo di fede, che si fida veramente di Dio e pone in Lui la sua sicurezza; se è uomo di carità, di amore, che vede tutti come fratelli; se è uomo di ‘hypomoné’, di pazienza, di perseveranza, che sa affrontare le difficoltà, le prove, gli insuccessi, con serenità e speranza nel Signore; se è uomo mite, capace di comprensione e di misericordia".” “” “

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