SIRIA: BECCEGATO (CARITAS), "OFFERTE SCARSE, ITALIANI SIANO PIÙ GENEROSI"” “

Le offerte giunte in Caritas italiana per aiuti umanitari, a due anni e mezzo dal conflitto in Siria, non hanno raggiunto i 150 mila euro. Una somma irrisoria rispetto a quanto viene donato per terremoti o altre catastrofi naturali (circa il 90% in più). In una intervista al Sir (clicca qui) di ritorno da un viaggio tra i profughi siriani in Giordania, Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale di Caritas italiana, rilancia l’invito del Papa ad una Giornata di digiuno e preghiera per la Siria il 7 settembre e chiede agli italiani "maggiore generosità". "Il problema – spiega – è che questa emergenza richiederebbe molta più solidarietà. In due anni e mezzo sono arrivati solo 150 mila euro di offerte, gli altri 400 mila euro li abbiamo messi noi. Purtroppo abbiamo riscontrato circa il 90% in più di solidarietà quando si tratta di terremoti o altri catastrofi naturali: forse perché ci si immedesima di più (potrebbe capitare anche a noi) o forse perché i media non riescono a documentare o spiegare bene le ragioni dei conflitti. Rinnoviamo perciò l’invito ad una maggiore generosità". Durante il viaggio hanno visto persone che hanno dietro di sé "sofferenze atroci": "C’è tanta incertezza, ansia e preoccupazione. La gente è molto addolorata e preoccupata per il futuro, perché non ci sono le premesse per il dialogo". (segue)

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