SIRIA: BECCEGATO (CARITAS), "OFFERTE SCARSE, ITALIANI SIANO PIÙ GENEROSI" (2)” “

"Tra i profughi – osserva Beccegato – sembra venire meno la speranza di una soluzione. Intuiscono che l’intervento internazionale non può risolvere i problemi, se non innescare una ulteriore spirale di violenze in tutta la regione e aumentare il numero di rifugiati. In Giordania abbiamo visto passare tantissimi camion diretti in Siria, carichi di armi e combattenti stranieri. Invece di fare un’operazione militare così forte e decisa, la comunità internazionale dovrebbe bloccarne l’afflusso e organizzare dei colloqui di pace. Solo così la guerra finirebbe". Sono circa 130 mila i profughi dalla Siria assistiti da Caritas Giordania, il 10% di 1 milione e 300 mila siriani accolti sul territorio del piccolo Paese mediorientale (su 6 milioni di abitanti), di cui solo una piccola parte vive nei campi. La delegazione di Caritas italiana li ha incontrati a Zarqa, a Mafraq, dove abitano in alloggi di fortuna, in stanze o garage in affitto. Qui Caritas Giordania li aiuta – l’80% sono donne e bambini – tramite otto centri sanitari e sociali. Caritas italiana li ha supportati finora con 30 mila euro. Al termine della missione ha deciso di destinare altri 50 mila euro per progetti di sostegno al volontariato e un nuovo centro per anziani e disabili. Una cifra che rientra nei 550 mila euro complessivi donati finora per aiuti d’urgenza alle Caritas di Siria, Giordania, Libano e Turchia.” “

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