CONSIGLIO D’EUROPA: MONS. DA CUNHA (CCEE), "STATO LAICO NON ANTI-RELIGIOSO"” “

"Uno Stato laico non deve essere anti-religioso. Potrà, secondo le sue tradizioni, avere modi diversi di organizzare i suoi rapporti con le Chiese e le religione. Importante è garantire che tutti abbiano un posto". A ribadirlo è mons. Duarte da Cunha, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), che insieme a una delegazione della Santa Sede, ha partecipato all’incontro promosso dal Consiglio d’Europa a Yerevan, in Armenia, sul tema "Libertà di religione nel mondo di oggi: sfide e garanzie". "Dai saluti di numerosi rappresentanti di diverse religioni partecipanti all’incontro – dice al Sir mons. Da cunha – è emerso, anche se in modo diverso, che quanti vivono realmente la loro fede non rimangono chiusi all’altro ma hanno la coscienza di avere una responsabilità nella vita che impegna nel dialogo con gli altri senza dover nascondere la loro fede. La presenza di credenti di diverse religioni in un territorio reca generalmente un interessante dialogo e confronto, che pur nella divergenza di opinioni, permette la conoscenza e il riconoscimento del contributo dell’altro. Tragico sarebbe concludere che, visto la pluralità di religioni, non esista una verità o, al contrario, che la verità sarebbe una sintesi, una somma di tutte le idee o ancora che la verità appartiene al più forte. La verità invece s’impone da sé, per la sua stessa forza convincente".” “

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