RELIGIONI: NAPOLI CAPITALE DELL’EBRAISMO NELLA GIORNATA DELLA CULTURA

Quest’anno è Napoli la città italiana capofila della Giornata europea della cultura ebraica, che si tiene domenica 29 settembre sul tema "Ebraismo e natura". La manifestazione, che coinvolge 29 nazioni e 66 località del nostro Paese, è nata in Alsazia nel 1996 e si propone di far conoscere una cultura ricca, ma spesso sconosciuta o che in alcuni Paesi ha rischiato di scomparire. Si tratta di un’intera giornata durante la quale il pubblico è invitato a scoprire il patrimonio artistico e culturale dell’ebraismo, i suoi riti, le sue tradizioni, la sua storia. Il tutto attraverso visite guidate, convegni, conferenze, concerti e degustazioni. La manifestazione inizierà al mattino a Villa Pignatelli, con i saluti del responsabile nazionale della Giornata, Roberto Jarach, di Pier Luigi Campagnano e di Shalom Bahbout, rispettivamente presidente e rabbino capo della comunità di Napoli. Seguiranno gli interventi di Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche in Italia (Ucei) e del vicepresidente Sandro Temin che illustrerà la storia ebraica di Napoli, nel 150° della fondazione della comunità. A seguire due conferenze del rabbino Bahbout ("Cos’è la natura dell’ebraismo") e dello scrittore partenopeo Erri De Luca, che si è cimentato anche nella traduzione di testi sacri ("Esperienza fisica della Rivelazione"). (segue)” “” “

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